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15 Febbraio 2018

Australia

LA RESERVE BANK AUSTRALIANA MANTIENE INALTERATO IL TASSO UFFICIALE DI SCONTO

Lasciato inalterato il tasso ufficiale di sconto dopo la prima riunione del Consiglio direttivo della banca centrale. La Reserve Bank of Australia (RBA) ha ritoccato la politica monetaria nell’agosto 2016. Il mancato intervento era stato ampiamente anticipato da tutti gli economisti interpellati dalle agenzie di notizie finanziarie Bloomberg e Reuters, dopo la incertezza causata dall’improvvisa capitolazione dei mercati azionari globali e dai dati che hanno segnalato un tasso d’inflazione più basso del previsto, e che hanno registrato scarsi aumenti nelle vendite al dettaglio e nell’interscambio. Tre indicatori chiave che preoccupano la RBA sono: l’inflazione, il debito pubblico e i salari bassi. La RBA rimane convinta della correttezza delle previsioni di un tasso di crescita di poco al di sopra del 3% del prodotto interno lordo (PIL), nei prossimi due anni. Il governatore, pur rimanendo certo che gli investimenti nei settori industriali non minerari e nelle infrastrutture saranno sufficienti per puntellare l’economia, ha aggiunto che l’inflazione ai minimi storici e lo ‘sciopero’ dei consumatori sono gli ostacoli principali a una politica monetaria che riporti i tassi d’interesse a livelli normali. La RBA prevede che i redditi familiari aumenterano molto lentamente mentre l’indebitamento rimane alto, e l’inflazione, rispecchiando gli scarsi aumenti nel costo del lavoro e l’alto livello di concorrenzialità nel settore vendite, è probabile che rimarrà stratificata ancora per qualche tempo.  (ICE SYDNEY)